F.A.Q.

1Chiunque può praticare il Kitesurf ?
Il Kitesurf può essere praticato da chiunque, questo sport è rivolto a tutti età compresa tra i 14 anni fino all’età matura, non ci sono limiti di peso o altezza. Il kite è più uno sport tecnico che di forza e come in tutte le discipline di mare è richiesta una buona acquaticità, abilità natatorie e sana e robusta costituzione. Non è necessaria una particolare forma fisica.
2Imparare il Kitesurf è difficile ?
Non è molto difficoltoso, solitamente con 3/4 lezioni per 6/7 ore si apprendono le prime nozioni base per poi progredire autonomamente. Imparare a fare il kitesurfing è più facile e richiede meno tempo per apprendere il windsurf. La curva di apprendimento è comunque più ripida. Per esempio, una delle prime cose che si ha la necessità di imparare è la partenza dall'acqua, che è una tecnica leggermente più avanzata rispetto al windsurfing.
3Dove si tengono i corsi di Kitesurf ?
I corsi di Kitesurf si tengono prevalentemente su spiagge sabbiose e nei vari spot adatti a questo sport. Anche per la parte teorica si predilige la spiaggia per spiegare sul luogo l’attrezzatura, il meteo ecc.. Lo spot nativo di IKR è la spiaggia nera di Campo di mare (Marina di Cerveteri), ma durante alcuni periodi la scuola si sposta anche presso il lago di Bracciano (Vigna di Valle) o Trevignano. La scuola potrebbe organizzare delle giornate speciali ed ivitare tutti i soci presso altri spot (S.Severa, S.Agostino, Ostia, Maccarese, S.Nicola).
4Quante ore dura il corso ? E l'attrezzatura ?
Un corso base solitamente si compone di tre weekend, della durata di circa 6/7 ore. La durata, intesa come tempo impiegato per finire un corso, varia in base alle condizioni dei venti e del mare.Sono forniti sia il materiale didattico che tutta l’attrezzatura necessaria: aquilone, trapezio, tavola, barra di controllo, giubbotto per aiuto al galleggiamento e caschetto provvisto di radio.
5Cosa succede dopo il corso ?
Dopo il corso di kitesurf gli allievi possono continuare a fare kite sulle spiagge dove è consentito il kitesurf, oppure possono seguire dei corsi avanzati ripartendo dal livello raggiunto e conseguendo quello superiore o fare dei corsi di perfezionamento monotematici. In ogni caso i corsisti saranno integrati nel gruppo e avranno a disposizione tutti gli strumenti per praticare questo sport in modo sicuro e accanto a persone esperte.
6Quali temi si affrontano durante un corso base ?
Meteorologia - Sicurezza - Montaggio e smontaggio del kite - I sistemi di sicurezza - Conduzione del kite - Tecniche di decollo e atterraggio del kite - L’attrezzatura - La navigazione di bolina - Il Self Rescue - Ri-decollo (rilancio) dall'acqua – Il Bodydrag.
7Quanti allievi ci sono durante una sessione di corso ?
Il numero massimo di allievi per corso è di due/tre allievi per istruttore. Questo risulta essere il numero ottimale per apprendere velocemente riconoscendo gli errori e confrontandosi con gli altri allievi. Ma solitamente le lezioni sono personali in quanto si cerca di organizzarsi nel modo migliore possibile.
8Costi ?
Il costo del corso base è 300 euro, comprendendo l’uso dell’attrezzatura, il materiale di sicurezza, il materiale didattico, la copertura assicurativa e il rilascio del brevetto.
9Quali sono i principi di questo sport ?
Il Kitesurf è il figlio naturale del surf da onda a cui è stata aggiunto un aquilone che traina il kiter e grazie alla forza del vento si riesce a fargli raggiungere notevoli velocità ed esibirsi in acrobazie mozzafiato. Il kitesurfer sta in piedi sulla tavola e usa la trazione generata dall’aquilone per trasportare lui e la tavola sull'acqua. Il corpo (grazie al trapezio) è l'unica connessione tra l'aquilone e la tavola. Il Kitesurf è anche chiamato kiteboard o, più di rado fly-surf, ricordando l’affinità dello sport con il volo. Esistono diversi modi di fare Kitesurf corrispondenti ai diversi modi di “navigare”, funzione delle condizioni meteo (vento forte,onda, mare, lago) ma anche dell’equipaggiamento tecnico-specifico. Un kitesurfer può preferire le onde cimentandosi nel waveriding, il free style con trick spaziali o la pura velocità o ancora le long distance.
10Si può usare il kite anche sulla neve ?
Si, lo Snowkite, le tecniche sono analoghe al kitesurf,è la semplice unione tra un ala da Kitesurf e gli sci o snowboard per “navigare” sulla neve, deve essere praticato in zone specifiche, caratterizzate da ampi spazi e da una buona esposizione al vento. Si riesce a praticare lo snowkite a partire da venti di 5 nodi. I vantaggi sono l’indipendenza e autonomia dagli impianti di risalita. L’aquilone infatti genera una trazione che consente ai praticanti di risalire i pendii e di trasformare l’estenuante attesa agli impianti di risalita in un divertimento.
11Si può fare kite su "Terra" ?
Certamente, si può fare kite su terra, si chiama Landkite si pratica mediante un ala a cassoni specifica per uso terrestre (ma si possono usare anche ali ad uso marino da kitesurf) ed una tavola da Mountainboard e naturalmente il trapezio. All’occorrenza si può utilizzare anche uno Skateboard o un Longboard. Occorre indossare sempre le protezioni: caschetto, gomitiere, polsiere, ginocchiere. Si può praticare in un qualunque spiazzo, campo, prato, parco vicino casa, slargo, radura, purché liberi da tralicci, pali della luce ed ostacoli di varia natura.
12E' necessaria una assicurazione ?
Possedere un’assicurazione è un buon sistema per stare al riparo da problemi legali verso terzi e magari avere assistenza sanitaria per danni permanenti, diarie giornaliere e copertura delle spese ospedaliere. Inoltre in alcune aree riservate al kitesurf è obbligatorio possedere una polizza assicurativa specifica. Le coperture assicurative sono valide contro rischi a terzi e per infortuni personali per sinistri occorsi durante la pratica del kitesurf. Alcune si estendono anche all’estero. La scuola IKR può fornire questo tipo di servizio.
13Con quale attrezzatura iniziare ?
Per cominciare va bene un’ala sui 12 m, per la tavola una dalle misure generose che faciliti la partenza dall’acqua e la conduzione, misure 135/140 Cm (lunghezza) per 40/42 Cm (larghezza). Poi man mano che si diventa bravi si sente la necessita di avere due vele una per vento medio e una per vento forte così pure per la tavola, una per poco vento ed una per il ventone. Qualcuno acquista pure una tavola da onda (specifica per il kitesurf) da usare nel waveriding. Le misure consigliate variano in base al peso della persona.
14Quale materiale da Kitesurf è meglio acquistare, nuovo o usato ?
La scelta del materiale per il Kitesurf è molto importante sia in termini di sicurezza che in termini di prestazioni. Sicuramente è consigliato acquistare materiale nuovo che ha una durata media di almeno tre anni. L'usato invece conviene a chi non vuole spendere troppo. Il risparmio varia dal 40% al 70% a seconda dell'anno e del modello scelto ma, in generale, dopo una stagione va cambiato. Comunque e sempre bene affidarsi o al proprio istruttore o ad un amico Kiters per consigli & pareri. Consiglio 1: acquistate attrezzatura idonea alle vostre capacità e secondo le caratteristiche meteo prevalenti nel vostro spot abituale. Consiglio 2: non acquistate materiale troppo “vecchio”, avrete problemi di pezzi di ricambio e di rivenderlo poi in un secondo tempo e soprattutto sistemi di sicurezza vecchi e magari troppo logori.
15Che muta scegliere ed acquistare ?
Da Novembre a Maggio nelle località di mare in Italia si utilizzano mute semi stagne per il Kitesurf con uno spessore di 4 mm. sugli arti e 5 mm. sul corpo. Da Giugno ad Ottobre si possono utilizzare shorty (mute con gambe e maniche corti) di 2 o 3 mm. È importante acquistare mute specifiche per il Kitesurf perché sono più sagomate e molto più morbide e confortevoli rispetto alle mute da sub. Esistono modelli specifici da donna e per adolescenti.
16Quale trapezio scegliere di acquistare ?
Esistono due tipi di trapezi per il Kitesurf: quello alto o a fascia (Waist) e quello basso o a seggiolino (Seat). Quello basso non sale perché ha delle fasce sotto le gambe che lo tengono fermo ed è vivamente consigliato maggiormente ai principianti e per chi ha problemi con la schiena. Quello alto facilita i movimenti ed è consigliato per chi vuole provare manovre di free-style. Consiglio: che sia dotato di coltellino di sicurezza per tagliare le linee in caso di emergenza.
17Dove posso praticare il Kitesurf e quale sono le stagioni migliori ?
Le coste Italiane sono quasi tutte fruibili, naturalmente no alle spiagge rocciose, si a quelle sabbiose e attenzione a quelle con i sassolini consigliate ai più bravi. Le stagioni migliori sono la primavera e l’estate, comunque oggi con le attuali mute in commercio si può entrare in mare anche d’inverno.
18Posso fare Kitesurf da solo ?
Anche se il kite può essere praticato in solitaria è sempre meglio avere qualcuno che ti aiuti a lanciare/atterrare l’ala e soprattutto ti tiene sotto controllo quando sei in acqua. Il 90% dei rischi sono concentrati nelle prime prove e nella prima fase di apprendimento che quindi è assolutamente opportuno sia seguita da personale qualificato e dall'esperienza di un istruttore. Adesso che il kite e diventato più popolare è anche più facile trovare qualche partner per le uscite di gruppo. Consiglio: avvertite sempre qualcuno prima di uscire in kite e riavvertitelo del rientro dopo la vostra session.
19E' possibile noleggiare le attrezzature ?
Le attrezzature da Kitesurf si possono noleggiare nei centri che offrono questo servizio, soprattutto all’estero, in Italia i circoli organizzati per questa evenienza sono ancora pochi. All’estero ed anche nei centri Italiani coscienziosi è necessario mostrare il brevetto conseguito dove è indicato il livello raggiunto o dimostrare in mare le proprie capacità prima del noleggio effettivo. IKR è uno di questi centri.
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